Primo premio internazionale sezione pittura della prima Biennale di Arte Contemporanea della Città di Perugia

Si è chiusa domenica sera la prima Biennale di Arte Contemporanea città di Perugia. La manifestazione, voluta e promossa dalla Fondazione Boccardini e dallo stesso Maestro Luciano Boccardini ha portato alla Rocca Paolina 36 artisti di fama internazionale che hanno esposto le loro opere nelle diverse categorie previste dalla Biennale. La giuria presieduta da Claudio Brancaleoni ha scelto come vincitrice del primo premio assoluto Malgorzata Chomicz, artista dell’incisione, con questa motivazione: “perché in lei si uniscono felicemente e al massimo grado sensibilità, immaginazione e tecnica. Con straordinaria abilità nella padronanza dell’arte incisoria riesce ad eguagliare le vibranti atmosfere dei nostri sogni e ad offrirci esperienze di pura bellezza attraverso i suoi colori che vogliono parlare alle nostre anime”.

Per la Pittura il Primo Premio Internazionale è stato conferito al maestro Igor Boza Borozan che afferma <“La “camicia” è sicuramente il mio liet motiv, essa si trasforma come una crisalide, è il corpo che diviene una sorta di involucro, come un contenitore “a perdere”.> Le sue camicie, piccole o giganti che siano, dipinte, incise o realizzate in terza dimensione, sono la metafora dell’essere umano attraverso il quale entra ed esce acqua, luce, vento in una sorta di ciclo continuo tra vita e morte, tra dare ed avere.

La camicia dunque come “simbolo” di essere uomo e artista. Inizialmente ha approcciato con disegni a matita di piccoli e medi formati, per poi passare al colore in un’escalation creativa che ancora persegue. La camicia è una metafora, è una sorta di contenitore, quindi, l’uomo, la sua essenza, ne è il contenuto. Le sue camicie non sono mai vuote al contrario di quanto sembri. Nelle camicie si riflettono persone, storie, percorsi. Ognuno può esserne il protagonista, questo è un bel “gioco”, perché ognuno può riflettere se stesso e “guardarsi” allo specchio.

Non a caso, dopo il prestigioso Premio San Valentino Oro per l’Arte ricevuto nel 2008, e dopo il Premio Decima Musa Caravaggio nel 2015, Borozan aggiunge un’altra importante onoreficenza con il Premio Internazionale Biennale Contemporanea della Città di Perugia.

Attualmente Borozan è ospite del prestigioso Museo di El Greco a Toledo con una grande esposizione personale dedicata appunto alle figure di due grandi maestri del colore, ovvero El Greco e Caravaggio, le punte di diamante del ‘tenebrismo’ in pittura.